venerdì, 30 gennaio 2009
Carovita? No, grazie! …ecco la ricetta del risparmio.
Quando una società attraversa un forte momento di crisi economica si fa strada la necessità di escogitare nuovi rimedi tesi a combattere il caro-vita. Ed è proprio nei momenti di maggiore difficoltà economica che molti operatori dei settori commerciali danno vita ad iniziative tese a rafforzare il rapporto di fiducia tra consumatori ed esercenti. Il disagio è evidente! Infatti, molte famiglie per riuscire a far quadrare i conti, pagare il mutuo, la scuola calcio per i figli, sono costretti a modificare il proprio stile di vita ed ecco che se ieri una famiglia media poteva concedersi il lusso di andare a cena o a pranzo “fuori”, oggi questo appuntamento diventa un programma ideale ma di difficile realizzazione. Sicuramente tale situazione di stasi fa registrare brutte sorprese anche sul bilancio di chi gestisce un’attività commerciale; ecco perché siamo rimasti colpiti da una iniziativa molto interessante proposta dal un noto imprenditore locale. Il dott. Antonio Varricchio, direttore del Ristorante “al Borghetto” dell'Hotel de la Ville di c.da Piano Cappelle a Benevento, ha maturato una notevole esperienza nella gastronomia, oramai consolidata da oltre 40 anni e per la sua clientela e per combattere la “sindrome del portafoglio vuoto” ha ideato la formula “Mangia quel che vuoi e... il conto lo decidi Tu!”. Attraverso l’intervista che vi proponiamo cercheremo di approfondire i dettagli di questa intuitiva iniziativa.
- Dott. Varricchio, da dove trae origine la sua idea?
- Questa idea non è del tutto nuova ma proviene da un famoso ristorante di Mick Callaghan a Poole, nei pressi di Londra, e da altri ristoranti europei ed italiani che hanno riscosso un grande successo. Così, ho deciso di provare… Il fatto che il cliente possa decidere il conto, è una sfida per noi a servirlo sempre al meglio... ed io amo le sfide. Il ristorante dell'Hotel de la Ville “al Borghetto” (0824 313787) oltrepassa la più classica delle proposte commerciali e lancia una offerta singolare. Tulle le sere dal Lunedì al Giovedì e la Domenica a pranzo, il prezzo del pasto lo deciderà il cliente dopo aver mangiato, in base al proprio grado di soddisfazione sia del cibo che del servizio ricevuto. Garantisco che il prezzo scelto dal cliente per quello che mangia, sarà effettivamente quello che pagherà.
- Quando partirà la promozione?
- Dal 1 febbraio 2009, tutte le domeniche, a pranzo, e tutte le sere, dal lunedì al giovedì. Abbiamo definito tale formula: “Mangia quel che vuoi e... il conto lo decidi Tu!” se andrà bene proseguiremo anche a marzo... vedremo
- Non pensa che il consumatore possa considerare “folle” quanto da lei proposto?
- Non esattamente. Piuttosto un rischio calcolato. Una iniziativa contro il caro-vita. Tendenza, questa, che è stata registrata dai mass-media in più occasioni e da me, sperimentata sul campo.
- Ma cosa succede se un cliente, dopo aver mangiato, volesse pagare, ad esempio, il proprio pasto con 1 Euro?
- Anche in quel caso accetteremo con un sorriso. Ma sono sicuro che la gente mostrerà buon senso e cercherà di coniugare il proprio interesse e l'esigenza di risparmiare, con un compenso giusto e ritenuto più che equo per il ristorante. So benissimo che una iniziativa, apparentemente in perdita può rilevarsi, nel tempo, un ottimo affare. E anche se l'incasso complessivo dovesse essere minimo, perfino sottocosto, il Ristorante “al Borghetto” dell'Hotel de la Ville, recupererà in futuro. Quando un cliente si trova bene, poi ritorna, sia per un altro pranzo, che per un evento particolarmente caro come ad esempio il Matrimonio, la Prima Comunione del proprio figliolo ecc.. In altre parole questa iniziativa servirà a premiare gli avventori fedeli e ad attirarne di nuovi, permettendo loro di verificare la qualità del cibo, del servizio, di informarsi sui prezzi normali praticati gli altri giorni, e li invoglierà a ritornare. Ritengo che l’imprenditore debba promuovere la propria attività aziendale senza dimenticare mai le esigenze del singolo consumatore.
15:57
Scritto da: nuovacamelot
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Commenti
Complimenti! Davvero un'iniziativa originale e direi coraggiosa!Non vedo l'ora di partecipare all'esperimento!
Ciao, Annarita.
Scritto da: Annarita | giovedì, 19 febbraio 2009
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